Denaro e sesso per sentenze favorevoli, arrestato magistrato

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Roma, 15 gen. (askanews) - Denaro contante, preziosi e prestazioni sessuali in cambio di assoluzioni o consistenti riduzioni delle pene nelle revisioni dei processi. Con l'accusa di corruzione in atti giudiziari, la Guardia di Finanza di Crotone, insieme allo Scico di Roma, ha arrestato 8 persone (7 in carcere e 1 ai domiciliari), tra cui 2 avvocati ed un magistrato della Corte di Appello di Catanzaro.

L'ordinanza è stata emessa dal gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Dda. Le indagini, avviate nel 2018, hanno ricostruito una "sistematica attività corruttiva" nei confronti di un presidente di sezione della Corte d'Appello di Catanzaro, nonchè presidente della Commissione provinciale tributaria del capoluogo calabrese.

Gli indagati accusati di corruzione hanno promesso e consegnato al magistrato, a più riprese, consistenti somme di denaro in contante, oggetti preziosi e altri beni ed utilità, tra le quali prestazioni sessuali, in cambio dell'intervento del magistrato per ottenere in processi penali, civili e in cause tributarie sentenze o provvedimenti a loro favorevoli o favorevoli a terze persone concorrenti nel reato corruttivo.

(segue)