Denise Pipitone, svolta nelle indagini? Le testimonianze nello speciale Ore 14

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Il 29 giugno è andato in onda in seconda serata uno speciale di Ore 14, il programma di Milo Infante trasmesso da Rai Due, dal titolo "Denise Pipitone, una storia italiana". In particolare, due testimonianze eclatanti sembrano poter dare una vera e propria svolta nelle indagini volte a scoprire cos’è successo alla bambina (oggi ventenne) scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo.

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Ore 14 “Denise Pipitone, una storia italiana”: le due nuove testimonianze eclatanti spuntate nello speciale in seconda serata del programma condotto da Milo Infante. Photo Credits: Kikapress

Denise Pipitone, una storia italiana: cos'è successo nello speciale

Andiamo con ordine. Nel corso dello speciale in diretta di Ore 14Denise Pipitone, una storia italiana”, si è parlato di tutte le ultime novità relative alle ricerche della bambina, con particolare attenzione alle piste calde delle indagini.

La testimonianza della donna romana all'Hotel di Mazara Del Vallo

Nell’ultimo appuntamento speciale dedicato alla scomparsa della figlia di Piera Maggio, è stata presentata la testimonianza di una donna romana che dice di aver visto Denise Pipitone il 1° settembre 2004 (giorno della sua scomparsa), in un luogo preciso di Mazara del Vallo. Si tratta dell’Hotel Ruggero II, quello dove lavorava Anna Corona.

La donna, in particolare, scesa alla reception dell’albergo per chiedere degli asciugamani, avrebbe intravisto una bambina dietro una porta, nonché udito urla e avvertito uno stato generale di confusione ed agitazione.

Ore 14: la testimonianza shock

Un’altra testimone, poi, ha raccontato di aver fatto sentire e vedere agli investigatori dei messaggi ricevuti negli anni successivi alla scomparsa di Denise, ma anche di essere stata addirittura aggredita da tre sconosciuti. La donna, in particolare, ha detto che una persona già nota agli inquirenti le avrebbe confessato in chat di aver ucciso la bambina.

Al momento la Procura, vista la delicatezza e la spinosità della rivelazione, sta facendo tutte le verifiche necessarie per appurarne l’attendibilità.

Photo Credits: Kikapress

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