"Denuncia per odio razziale su post Caffè Greco"

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''Ho già dato mandato ai miei avvocati di adire le vie legali per denunciare chi è stato e capire chi si è permesso di commentare sul nostro Facebook usando toni ed espressioni antisemite". Lo dichiara Carlo Pellegrini, amministratore delegato di Antico Caffè Greco. "Ritengo che commenti del genere, disgustosi, da cui prendiamo con nettezza le distanze anche pubblicamente nuocciano profondamente soprattutto alla giusta causa dell'Antico Caffè Greco". "Tirare in ballo questioni dolorose e tristi di una vicenda abominevole che ha riguardato la storia d'Europa su una battaglia di civilista che riguarda il caro degli affitti è demenziale e di pessimo gusto, ragione per cui vogliamo sia fatta al più presto chiarezza - aggiunge - La vicenda dell'affitto milionario dell'Antico Caffè Greco e il tentativo dell'Ospedale Israelitico di sfrattarci nonostante il vincolo del ministero del 1953 non ha nulla a che fare con una questione profonda come l'antisemitismo. Chiunque cerca di sviare l'attenzione dall'eccesso del rincaro degli affitti sbaglia in malafede". 

"L'Ospedale Israelitico di Roma" dichiara Bruno Sed, presidente Ospedale Israelitico, "sta raccogliendo i contenuti di alcuni post apparsi sulla pagina Facebook dell'Antico Caffè Greco, che saranno oggetto di una denuncia per istigazione all'odio razziale". "Lunedì i nostri legali completeranno la stesura della denuncia che sarà presentata presso la Procura della Repubblica". 

"Gli insulti di chiaro stampo antisemita basati su stereotipi razzisti contro Israele e gli Ebrei apparsi sui social negli scorsi giorni nei confronti della proprietà dello storico Caffè Greco sono vergognosi e contro ogni tipo di trattativa". E' quanto dichiarano in una nota la presidente del Municipio Roma I centro, Sabrina Alfonsi con la consigliera Alessandra Sermoneta, la giunta e il gruppo municipale Pd compatti. "Chi sposta la polemica su questo piano non agisce certo per la salvaguardia dell'aspetto culturale e storico del luogo, ma dà sfogo all'ignoranza e all'astio immotivato - sottolinea - Siamo costretti a non tacere contro il clima di razzismo e antisemitismo che avanza nel Paese. Basta infatti leggere la cronaca degli ultimi giorni, tra cene in ricordo della marcia su Roma e astensioni in Senato sull'istituzione della Commissione sull'odio della Senatrice Segre. Il Municipio ha da subito lavorato e continuerà a farlo - concludono dal primo Municipio - per un dialogo tra proprietà e gestione al fine di tutelare un luogo storico del territorio e le sue lavoratrici e lavoratori".