Denunciato l’uomo che aveva fatto irruzione nell'esercizio bergamasco

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Rapina da 300 euro in farmacia, rintracciato l’autore
Rapina da 300 euro in farmacia, rintracciato l’autore

Rapina da 300 euro in farmacia a Zingonia, rintracciato e denunciato l’autore del gesto criminale nell’esercizio in provincia di Bergamo. Si tratta è un 46enne già noto alle forze dell’ordine. La rapina era avvenuta nella serata del 25 marzo, con dinamiche che avevano scosso molto il personale dell’esercizio di via Circonvallazione di Ciserano. Un uomo con indosso una mascherina ed un cappellino a visiera aveva fatto irruzione nella farmacia ed aveva minacciato la proprietaria ed una sua collaboratrice.

Rapina da 300 euro in pochi attimi

Di fronte alla prospettiva di incappare nella violenza dell’aggressore le due donne gli avevano consegnato la somma di 300 euro. Il rapinatore si era poi dileguato facendo perdere le sue tracce. Tuttavia il criminale non aveva fatto i conti con due fattori: le telecamere di sorveglianza e il primo atto investigativo assoluto dei carabinieri, che sono andati a spulciare nelle riprese. Le immagini conservate nei circuiti di sorveglianza possono essere infatti determinanti, sia in caso di soggetti travisati ma già noti alle FFOO che di soggetti a viso scoperto ma incensurati.

Le indagini dei carabinieri

I militari della Compagnia di Treviglio sono così risaliti in poco tempo ad 46enne pluripregiudicato di San Paolo di Argon. L’uomo è stato deferito in stato di libertà. Questo in virtù della relativa “tenuità” del suo reato, compiuto, a differenza di truci precedenti senz’armi. Le riprese e le testimonianze delle vittime della rapina sono state determinanti nell’individuazione del rapinatore. Essendo tra l’altro quest’ultimo persona gravata da pregiudizi specifici era già censito nei database delle forze dell’ordine, elemento questo che ha agevolato la comparazione fra descrizione dei testi e tratti somatici specifici.