Depistaggi Borsellino: intercettazioni Scarantino, poliziotta 'Telefonate anomale'/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – Nel frattempo la procura di Messina ha fatto trascrivere dal Ros le bobine delle conversazioni di quello scorcio di 1995 e sono emersi altri dialoghi ritenuti interessanti per provare a fare luce sui troppi buchi neri di questa storia. Scarantino parlava anche con Annamaria Palma. “E’ importante che lei faccia questo interrogatorio”, gli diceva la pm. Secondo la Procura le telefonate venivano interrotte proprio mentre Scarantino parlava con i magistrati.

Oggi la versione della poliziotta: "C'erano a volte delle anomalie, dei problemi di linea – dice – C'era qualcosa che non andava. Succedeva di continuo. A volte uscivano numeri anomali altre volte l'apparato non stampava. E quindi chiamavamo spesso i tecnici della Sip che venivano a risolvere quelli che noi chiamavamo guasti tecnici. Con gli strumenti di oggi non succede, ma allora era quasi una costante. Magari i problemi erano di linea e non proprio dell'apparato". L'avvocato Panepinto le fa vedere anche dei brogliacci con la sua firma. "A volte non è indicata né una telefonata in partenza né in entrata. Io scrivevo 'mancanza linea', mancava proprio il collegamento telefonico. Quando veniva ripristinato il guasto ci facevano fare le prove tecniche e veniva scritto se veniva ripreso il servizio". "Su alcuni brogliacci c'è scritto: 'Non stampa' con riferimento al numero di chiamata di Scarantino", spiega la sovrintendente Sammataro. "Erano anomalie che succedevano. Capitava e poi si chiamavano i tecnici. Ai tempi succedeva". Ma quando l'avvocato le ha chiesto se c'era qualcuno che staccava quelle telefonate allarga le braccia e dice non saperlo. Poi l'avvocato le chiede se ha visto dei magistrati andare in casa di Scarantino. E lei replica: "Non ricordo. Il mio non è un no, ma è un non ricordo".