Derby Inter-Milan, sassaiola contro forze ordine: arrestato 28enne

Red-Alp

Milano, 10 feb. (askanews) - Nel corso dei servizi disposti ieri dalla Questura di Milano in occasione del derby Inter-Milan, durante il servizio di bonifica preventiva con l'ausilio dei cani antiesplosivo effettuato nel primo pomeriggio, i poliziotti hanno scoperto e sequestrato (a carico di ignoti) due borsoni lasciati sulle gradinate del secondo anello blu riservato alla tifoseria organizzata milanista. All'interno, c'erano un "flash lampeggiante di colore viola", quattro scatole da 4 pezzi ognuna di "fotoflash big", quattro bombolette di vernice spray nera e rossa, 15 torce, quattro generatori di fumo, due sfollagente telescopico in metallo, un tirapugni e altro materiale, nonché cinque striscioni non autorizzati riportanti le seguenti frasi: "Per chi non può uscire, per chi non può entrare. per chi a quest'ora è in questura a firmare" - "Quanta fretta con quella bomboletta firmato E.R.M." - "Lollo salta con noi" - "Azione tieni duro - regola nr. 3 poche chiacchiere". Lo ha riferito la questura meneghina, spiegando che "sempre prima dell'inizio della partita, intorno alle 19.30 nei pressi del 'Baretto', reparti della polizia e dei carabinieri sono stati oggetto di un fitto lancio di bottiglie e altri oggetti contundenti: nel corso della carica di alleggerimento che ne è seguita, personale della Digos ha arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un 28enne tifoso interista di origini francesi".

Infine, la polizia ha segnalato che verso le 20, in via Piccolomini, durante l'afflusso degli spettatori allo stadio, i poliziotti hanno fermato tre italiani di 21, 23 e 36 che, senza biglietto, stavano scavalcando la recinzione dello stadio e che sono stati denunciati e per loro è stato stato avviato il procedimento per il daspo.