Derchi a congresso Cni: ‘Da Snam iniziative per sicurezza energetica’

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Cannes, 27 ott. (Adnkronos/Labitalia) – Il ruolo di Snam nell’emergenza gas e nella transizione energetica è stato oggi al centro dell’intervento di Massimo Derchi, chief industrial assets officer Snam, al 66° Congresso nazionale degli ordini degli ingegneri d’Italia dal titolo ‘Confini – Linguaggi, progetti e idee per un futuro sostenibile’ in corso a Cannes sulla nave Msc Crociere. “A seguito dello scoppio del conflitto in Ucraina e della riduzione dei flussi dalla Russia – ha spiegato – con la diffusione di timori su una possibile interruzione, Snam si è adoperata in collaborazione con le istituzioni italiane per attuare diverse iniziative volte a contribuire alla sicurezza energetica del Paese. Nel breve periodo Snam ha dato un contributo significativo al riempimento degli stoccaggi, in qualità di acquirente di ultima istanza, per il raggiungimento dell’obiettivo del governo del 90% entro la fine di ottobre (le riserve sono prossime all’obiettivo concordato). Mentre nel lungo periodo Snam contribuirà allo sforzo di diversificazione delle fonti di approvvigionamento attraverso l’acquisto di due navi rigassificatrici (Fsru – Floating storage regasification unit)”.

“Per favorire – ha ricordato – gli obiettivi di riempimento del mese di aprile (inizio della campagna iniezioni), Snam ha anticipato gli acquisti del gas di cui di solito si serve per utilizzare la rete (ca. 0,7 miliardi di mc di gas) , immettendolo interamente in stoccaggio. A partire dal mese di giugno, a seguito di un provvedimento del governo, Snam ha agito in qualità di acquirente di ultima istanza (acquistando e iniettando 1,3 miliardi di mc di gas). Per favorire una maggiore sicurezza e diversificazione degli approvvigionamenti energetici dell’Italia, Snam ha acquistato la Fsru ‘Golar Tundra’ nel giugno 2022 e la ‘Bw Singapore’ nel luglio 2022 in un mercato estremamente competitivo. Le due navi, entrambe con una capacità di rigassificazione annua di 5 miliardi di metri cubi di gas, saranno posizionate rispettivamente a Piombino (3 anni in porto e successivamente offshore) e Ravenna (offshore)”.