Derubano operaio e lo minacciano di morte: arrestati due trapper

Sono stati arrestati l'11 agosto scorso i trapper Jordan e Traffik. L'accusa è pesante: l'aggressione, avvenuta il giorno precedente, ai danni di un operaio nigeriano di 41 anni nella stazione di Carnate (Monza)

I due trapper, secondo la ricostruzione dei carabinieri alla stazione di Carnate, hanno affrontato l'uomo appena sceso dal treno mentre si dirigeva nel sottopasso pedonale con la sua bicicletta.

I due sono comparsi all'improvviso, dalle scale di accesso ai binari a torso nudo. Hanno cominciavano ad inveire contro il 41enne ed estratto dalle tasche due coltelli esclamando "Vogliamo ammazzarti perché sei nero".

GUARDA ANCHE: Faida tra i trapper milanesi, 9 arrestati

L'uomo spaventato ha lasciato la bicicletta e lo zaino inseguito dai due ragazzi che sempre brandendo i coltelli, gli gridavano di fermarsi, continuando a minacciarlo di morte. Sono poi tornati indietro scendendo nel sottopasso dove avevano preso la bicicletta e lo zaino. Il nigeriano dall'altra parte dei binari aveva invitato i giovani a restituirgli biciletta e zaino. Per tutta risposta uno ha gettato la refurtiva tra i binari per poi tagliare con il coltello i copertoni della bici lacerandoli.

GUARDA ANCHE: Fedez: “Stai con un trapper? Sai che sei una gilf?”. Ecco con chi stava parlando

Tutta la scena è stata ripresa in un video, che è stato pubblicato su YouTube.

Jordan, brianzolo di 25 anni è noto alla cronaca nazionale per la sua insofferenza nei confronti delle forze dell'ordine e noti personaggi televisivi. L'altro, Traffik, 26enne romano, è gravato da precedenti per rapina e altro.

Per entrambi è stata disposta la misura cautelare in carcere. Ora dovranno rispondere di rapina aggravata dall'uso di armi e dalla discriminazione razziale.

LEGGI ANCHE: Colpo di pistola vagante: ferito bimbo di 3 anni