Desaparecidos: definitive condanne in Italia per 3 militari cileni

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Roma, 1 lug. (Adnkronos) – Diventano definitive le condanne all’ergastolo per omicidio plurimo nei confronti di tre militari cileni condannati nel 2019 a Roma per gli omicidi commessi all’epoca della dittatura di Pinochet nei confronti di cittadini 'desaparecidos' di origine italiana. Si tratta del colonnello Rafael Francisco Ahumada Valderrama, il sottufficiale Orlando Vasquez Moreno e il brigadiere Manuel Vasquez Chahuan, condannati nel luglio 2019 dalla Prima corte d’Assise di Appello all’ergastolo per omicidio plurimo aggravato insieme con altre 21 esponenti delle giunte militari e dei Servizi di sicurezza di Paesi sudamericani, al potere tra gli anni '70 e '80, legati al cosiddetto ‘piano Condor’.

Nei confronti dei tre militari, che non hanno presentato ricorso in Cassazione, il sostituto procuratore generale Pietro Maria Catalani ha inviato al Cile la richiesta di arresto provvisorio. Per gli altri imputati (alcuni sono ormai deceduti) è attesa invece la decisione della Suprema Corte a Roma il prossimo 8 luglio.

In primo grado nel 2017 il processo si era concluso con otto condanne all'ergastolo e 19 assoluzioni. Sentenza poi ribaltata con i 24 ergastoli inflitti in Appello nel 2019. Fra i condannati c’è anche Jorge Nestor Troccoli, l’unico attualmente residente in Italia, ritenuto membro dell'intelligence uruguayana legata all’allora dittatura del suo Paese. I giudici di Appello avevano disposto inoltre il risarcimento nei confronti delle 47 parti civili costituite oltre a una provvisionale di un milione di euro per la Presidenza del Consiglio dei ministri.

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