Destinazione bresaola: dieci itinerari per gustarsi la Valtellina

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Milano, 23 giu. (askanews) – Godersi la Valtellina nella bella stagione ammirandone cime, panorami, o scorci sconosciuti, zaino in spalla e magari dentro un panino che racchiude i sapori e i profumi di questa terra, a partire da uno dei suoi prodotti tipici, la bresaola Igp. Con l’iniziativa Destinazione bresaola, il Consorzio di tutela ha voluto celebrare, attraverso 10 percorsi di trekking e altrettanti panini, un legame indissolubile, quello tra il territorio e il suo patrimonio enogastronomico. Ne abbiamo parlato con Paola Dolzadelli, coordinatrice del consorzio. “Quando si parla di Valtellina si parla di bresaola e viceversa quindi c’è questo forte legame legato alla tradizione, la storia, la cultura anche enogastronomica che ci ha portati a costruire un progetto che desse ulteriore valore a questo legame quindi promuovere la bresaola della Valtellina ma promuoverla all’interno della sua zona tipica di produzione regalando al nostro consumatore delle emozioni forti”.

Emozioni che il turista negli ultimi dieci anni prima della pandemia, ha dimostrato di saper apprezzare facendo crescere costantemente il turismo in valle. Non solo: una ricerca Doxa per il Consorzio ha evidenziato come la bresaola della Valtellina Igp sia il prodotto tipico più noto della zona ma anche il più apprezzato, da 7 italiani su 10, durante il soggiorno in valle. E quasi il 60% la sceglie come souvenir di ritorno dalle vacanze mentre un altro 60% dopo dichiara di consumarla più spesso di prima un viaggio in Valtellina. Da qui il progetto Destinazione bresaola che ha racchiuso questo legame indissolubile in una guida pocket: “Una guida che vuole essere una compagna di viaggio, cioè vuole essere una fonte d’ispirazione per il consumatore turista che verrà in Valtellina dopo questo anno complicato e una guida che proporrà 10 percorsi, 10 itinerari di diverse difficoltà e di diverso livello in zone più o meno note della Valtellina quindi proporremo anche percorsi nuovi in zone suggestive meno conosciute”.

Dai Colli di Teglio a Grosio e Grosotto, passando per l Anello alle pendici per la Reit o a quello dei Passi di Trela, i dieci itinerari tra la Valtellina e la Valchiavenna e i panini abbinati della guida del Consorzio sono stati pensati per tutti i piedi e i palati, come ci spiega Luca Bonetti la guida turistica a cui è stata affidata la definizione dei percorsi “Sono intanto tutti i percorsi alla portata di tutti ecco direi percorsi per famiglia Poi qualcuno è stato ideato più breve più facile proprio quasi da percorrere anche con con un passeggino, se vogliamo esagerare; altri magari un po’ più impegnativi che prevedono anche qualche ora di cammino però ogni caso tutti immersi nella natura e talvolta magari quelli più a bassa quota più vicini ai centri storici anche immersi nella nell’arte e nella storia delle nostre valli”.

E per riprendersi dalle fatiche del trekking lungo questi percorsi naturalistici un panino che ha nella bresaola Igp la sua indiscussa protagonista. Il consorzio di tutela ha infatti studiato dieci panini che al salume tipico della Valtellina abbinano sapori non necessariamente locali, a riprova della versatilità di questo affettato come ci racconta il foodblogger che li ha realizzati Alex Li Calzi: “Panini freschi dieci panini con ingredienti comuni territoriali come bresaola e formaggi ma anche con alcuni ingredienti mediterranei come il limone, il pomodoro che danno la giusta freschezza a un panino dedicato ad una giornata prettamente estiva”. La guida sarà disponibile in 25mila copie dal primo luglio negli infopoint turistici, alberghi, botteghe, salumerie e terme e conterrà tutte le informazioni necessarie per seguire i percorsi, con approfondimenti tramite QR-Code.

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