Detenuti, Basentini: garantire nazionalità pena

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Roma, 19 nov. (askanews) - A fronte di 21.000 connazionali detenuti all'estero, ci sono oggi nelle carceri italiane "circa 20.000 stranieri, nella stragrande maggioranza provenienti da Stati non dell'Unione europea", che chiedono di "andare nel loro Paese a scontare il resto della pena". Lo ha precisato oggi il capo del dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia, Francesco Basentini, durante il suo intervento alla Farnesina per la presentazione della Guida pratica di orientamento per i detenuti italiani all'estero.

Al cospetto di questi numeri, e di una simile richiesta dei detenuti stranieri, "dovremo difendere un diritto, quello della nazionalità della pena", ovvero "rendere possibile che un detenuto abbia diritto di scontare la pena nel suo Paese di appartenenza", ha commentato Basentini. "Non si può prescindere da questo altrimenti sarebbe una campagna ipocrita", ha concluso.