Di Battista: "Israele pratica politica di apartheid"

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"Quasi nessuno in tv ha il coraggio di prendere posizione a favore del popolo palestinese, io credo che Israele pratichi una politica che io reputo di apartheid. Letta parla ipocritamente di due stati, ma nessuno ha il coraggio di riconoscere lo Stato di Palestina, credo lo abbia fatto il Vaticano, anche la Svezia forse". Su questo tema "sono in disaccordo anche col M5S, io riconoscerei immediatamente lo stato di Palestina". Lo ha detto Alessandro Di Battista, ospite di 'Mezz'ora in più', su Raitre.

"Letta prende più posizione su Pio e Amedeo - prosegue - piuttosto su quanto non faccia sulla questione palestinese".

Poi, sul M5S: "Lo reputo una tappa superata della mia vita, se poi dovesse tornare in auge dipende dalle scelte che farà il M5S da qui in avanti".

Di Battista, incalzato da Lucia Annunziata sul suo futuro, aggiunge che tra le opzioni c'è quella di "rientrare nel M5S qualora decidesse di lasciare il governo Draghi di cui ora fa parte, magari le mie sono speranze utopiche".

Alla giornalista che gli chiede se sia una sua idea o un venticello che spira nel Movimento quello di un possibile addio a Draghi, "no - risponde netto - purtroppo non è un venticello".

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