Di Battista a M5s: non vi fidate di Ue-Bce, fidatevi di chi soffre

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ROma, 19 set. (askanews) - Non vi fidate della Ue e della nuova presidente Bce Christine Lagarde, non vi fidate delle notizie sul Medio Oriente, non vi fidate dei "nuovi ambientalisti". Fidatevi "di chi soffre". Alessandro Di Battista si rivolge aigli eletti e ai militanti del M5s, per metterli in guardia dal rischio "normalizzazione" che arriva dall'alleanza di governo con il Pd.

Un lungo post su Facebook, che arriva alla vigilia del voto tra i militanti su Rousseau a proposito del 'patto civico' col Pd in Umbria, e che è un richiamo alle 'origini' del M5s: dopo aver invitato a non fidarsi del Pd, l'esponente Cinque Stelle insiste: "Non vi fidate dell'Europa (e sia chiaro, io non sono affatto un anti-europeista), in cambio di un po' di flessibilità in più chiederanno all'Italia le ultime chiavi di casa rimaste; non vi fidate della Lagarde, chiedete ai disgraziati greci e argentini ciò che ha fatto...; non vi fidate delle notizie che arrivano dal Medio Oriente, al contrario lavorate per la Pace. Ne va dell'interesse del popolo iraniano, saudita e yemenita e di quello di un mucchio di imprese italiane che hanno sempre lavorato bene con Teheran; non vi fidate dei 'nuovi ambientalisti': costoro sono i più sporchi, sono quelli che reputano il rispetto dell'ambiente solo uno spazio politico da occupare o che vorrebbero far pagare la lotta all'inquinamento ai poveracci e non a chi inquina davvero".

L'invito invece è questo: "Fidatevi di chi soffre, di chi cerca un posto letto in ospedale, di medici e infermieri che lavorano in condizioni disperate, dei pensionati che rovistano, dei ricercatori che fuggono, di chi vuole solo una casa o la possibilità di metter su famiglia, di chi guadagna una miseria o si mette in tasca una miseria per pagare le tasse. Fidatevi di loro, di ciò che dicono, di quel che gridano. Mischiatevi con loro, è la sola 'normalizzazione' che ci è consentita".

Un invito a tenere alta la guardia che Di Battista motiva così: "Nelle ultime 48 ore è accaduto tutto ciò che temevo sarebbe accaduto. Prima Renzi ha formato i suoi gruppi parlamentari (stando attento, sia chiaro, a lasciare ancora qualche suo 'palo' nel Pd); poi il Partito Unico Lega-Fi-Pd-FdI ha salvato l'ennesimo deputato votando contro una richiesta d'arresto da parte dei giudici di Milano dopo aver votato No persino sull'utilizzo di intercettazioni contro di lui. Ora vi faccio una domanda. Davvero tutto questo vi sorprende? Io capisco l'indignazione, ma lo stupore proprio no". E ancora: "Leggo in rete lamentele sulla scelta di ministri e sottosegretari. C'è chi ha avuto i brividi per Gentiloni commissario in Europa, chi per Franceschini alla cultura, chi per l'entrata nel governo delle varie Malpezzi, Ascani, Morani o dei vari Fiano o Scalfarotto. Perdonatemi ma chi pensavate che il Pd avrebbe mai messo, Mandela, Kennedy, Allende?

Concetti espressi anche pria della nascita del governo: "Tutto questo, credetemi, l'ho detto a tutti nelle ultime settimane esattamente come mesi fa dissi (venendo persino accusato di voler destabilizzare il Governo, ma ho chiarito con chi di dovere ed è acqua passata) che Salvini avrebbe fatto cadere il governo prima della votazione sul taglio dei parlamentari. Non ho la sfera di cristallo, semplicemente li conosco e oltretutto, forse, da fuori, si vedono le cose in modo più limpido".