Di Battista rilancia: "Congresso M5S urgente, poltrone non mi interessano"

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"Ho sempre preso posizione e sono consapevole (come anticipato proprio oggi dalla Annunziata) che farlo ha un costo. Faccio politica sì, perché mi pare un diritto ed anche un dovere. La faccio senza essere pagato con denaro pubblico perché la Politica è partecipazione. Non siete d'accordo con me? Legittimo, contrastate le mie idee senza dire: “si sarebbe dovuto candidare”. Per anni ho sostenuto che la Politica (una cosa bellissima) si possa fare anche al di fuori delle Istituzioni. Sto solo facendo quel che ho sempre detto". Lo scrive su Fb Alessandro Di Battista rilanciando il suo intervento a 'mezz'ora in più' su Rai 3. 

"Ho chiesto che il Movimento -spiega senza citare Beppe Grillo che oggi ha criticato la sua richiesta di un'Assemblea Costituente del Movimento (Video) in tempi rapidi per definire una nuova agenda politica- discuta di proposte, soluzioni, linee future in uno spazio democratico e di confronto. Chiamateli Stati generali, Assemblea, Congresso....come vi pare. Ma sono urgenti perché è bene che il Movimento si faccia carico del disagio sociale che sta arrivando prima che se lo facciano coloro che l'hanno provocato!". 

"Di ruoli e poltrone non mi interessa nulla -spiega-. Vedo il Paese in difficoltà, le imprese in difficoltà, i giovani in difficoltà. L'ambiente in sofferenza. Sto solo lavorando - da cittadino - a proposte su proposte perché temo che coloro che hanno colpito la classe media, inquinato, corrotto e cementificato il nostro Paese stiano cercando di farlo ancora".