Di Battista: Salvini ubriaco di potere ha commesso autogol clamoroso

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Roma, 12 set. (askanews) - "State parlando con colui che è sempre stato un acerrimo nemico di Salvini, mi voleva "mandare a quel paese" tutti i giorni. Ho contrastato tantissimo anche la Lega da fuori il Parlamento. Personalmente Salvini, mi ha deluso quando si è dimostrato molto pavido di fronte a quelli che sono 'i poteri forti'". Lo ha detto Alessandro Di Battista, ex deputato M5s, intervistato da "Dritto e Rovescio", il talk show condotto da Paolo Del Debbio, in onda questa sera, alle 21.30 su Retequattro.

Sui possibili errori politici commessi dal leader della Lega, Di Battista è stato netto: "È vera la storia che Salvini ha proposto a Luigi Di Maio di fare il premier, lo posso garantire da fonti dirette. Fondamentalmente lui ha avuto lo stesso vizio di Renzi: un'ubriacatura di potere. Un'arroganza tale che l'ha fatto sentire il 're del mondo'. Tanta gente ai suoi comizi, tante foto...si è sentito amato più di ogni altro, ma ha sottovalutato le regole parlamentari e ha commesso un autogol clamoroso. Ho rapporti diretti con ex ministri e politici della Lega, pubblicamente sono compatti e difendono il Capitano poi, privatamente, ne dicono di peste e corna". Alla domanda se Salvini abbia avuto cattivi consiglieri, Di Battista ha risposto: "Non lo so, so però che se non mantieni i piedi per terra, ancorati alla realtà, rischi di montarti la testa e, secondo me, si è montato la testa ed ha preso una craniata".