Di Battista vs Pd: tace su Benetton, Malagò, conflitto interessi

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Roma, 27 ago. (askanews) - Alessandro Di Battista alza via Fascebook asticella e toni, dettando condizioni perentorie per un accordo di Governo M5s-Pd

"Insisto. Un grande potere contrattuale - afferma- deve imporre grande coraggio sui temi. Io, da cittadino e da persona che negli anni ha dato anima e corpo al Movimento pretendo:1. La revoca delle concessioni autostradali ai Benetton, un gruppo che ha socializzato i costi e privatizzato i profitti e che dopo la tragedia del Ponte Morandi non deve più toccare palla. 2. Che si porti a compimento la riforma dello sport per togliere potere clientelare dalle mani di Malagò (avvistato due giorni fa "stranamente" all'Olimpico accanto a Veltroni). 3. Che si realizzi finalmente una legge durissima sui conflitti di interessi e contro l'accentramento di potere, immenso male del nostro Paese. Non era solo un problema riguardante Berlusconi evidentemente. È il "deep State" (lo Stato occulto) il nemico principale degli interessi dei cittadini. A me interessa contrastarlo. Sono le mie idee e le idee devono restare protagoniste. Io non ho sentito nessuno del Pd pronunciarsi su questo in questi giorni".