Di Giorgi (Pd): crisi è fallimento politico e morale maggioranza

Pol-Afe

Roma, 19 ago. (askanews) - "Domani il presidente Conte parlerà al Senato e si aprirà la crisi di governo. Un momento che aspettavamo con ansia. Fallimento politico e fallimento morale. Mai l'Italia era andata così in basso. Isolata nel contesto internazionale, in stato confusionale in merito alle alleanze (Nato o Putin?), additata come paese inaffidabile, avviata sulla via del sovranismo, presa nel gorgo del populismo più deleterio. Noi parlamentari ogni momento abbiamo vissuto il degrado, abbiamo visto in prima persona il tabellone della Camera e del Senato con quella maggioranza irresponsabile che votava leggi di cui vergognarsi come paese civile. Abbiamo combattuto, ci siamo opposti con i mezzi a disposizione, ma la maggioranza sembrava salda. Ora sono esplosi. Non sappiamo i veri motivi (ultimatum di Putin?), ma sono esplosi al grido di Salvini 'elezioni elezioni'. Ora al Presidente Mattarella la decisione. Elezioni cui giungere presto con un governo che non includa certo Salvini al Ministero dell'Interno (governo istituzionale, solo elettorale) oppure governo vero, di legislatura, con una nuova maggioranza Pd con 5 stelle, con Leu e con il gruppo misto. Non sappiamo ancora. Siamo pronti a battere alle elezioni la destra pericolosa che abbiamo conosciuto in questi mesi, accanto al segretario Zingaretti che non farà sconti a nessuno, all'interno e all'esterno del partito. Gli interessi dell'Italia e del popolo italiano innanzitutto, senza fughe in avanti e senza calcoli personali. Ossia senza tutto ciò che ha indebolito il nostro partito. Senza giochi di potere. Se unità deve essere unità sia, ma non solo a parole. Spero che sia la volta buona". Lo scrive su Facebook la parlamentare Pd Rosa Maria Di Giorgi, membro dell'Ufficio di Presidenza del Partito Democratico.