Di Maio: "Abbiamo 48 ore, no soluzioni raccogliticce"

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AGI - "Dobbiamo risolvere la situazione nelle prossime 48 ore sui temi", ma se i numeri a sostegno del governo sono un "qualcosa di raccogliticcio io sono il primo a dire andiamo al voto". Lo ha detto Luigi Di Maio a In mezz'ora in più.

 "​Su Renzi è stato chiaro Conte: se Renzi staccava la fiducia no possibilità di tornare con Renzi e tra Conte e Renzi noi stiamo con Conte anche se" questo dovesse comportare un "ritorno al voto".

E se Renzi dimostra di essere affidabile, come dice il pentastellato Carelli? "Abbiamo provato in tutti i modi" a ricucire, ma "siamo stati chiarissimi: se Iv ritira la fiducia no presupposti per dialogo", ha aggiunto.

"Si rischia di scivolare verso il voto, ma in questo momento il voto metterebbe a rischio" la ripresa del Paese.  "In tempi normali si poteva votare anche ogni anno, ma in questi tempi ci giochiamo il Recovery, i vaccini e il futuro della ripresa economica", ha sottolineato il ministro.

"Non si pensi che il tema sia solo Alfonso Bonafede del Movimento 5 stelle, il voto su Bonafede è un voto sul governo". 

"Qualcuno pensa che mercoledì in Aula Bonafede fa la sua relazione e poi come va va, ma non è così. Siamo tutti convinti che è inutile raccontarci la favoletta che è solo la relazione sulla giustizia, il voto su Bonafede è un voto sul governo", ribadisce il ministro degli Esteri e esponente M5s.  "Sia chiaro che M5s non sarà donatore di sangue nè donatore di organi, nessuno pensi" che per ottenere il voto favorevole sulla relazione del Guardasigilli Bonafede "ritorna la prescrizione" che c'era prima dlela riforma M5s.