Di Maio ad Aspi: "Nessun complotto, chiedete scusa"

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Roma, 2 ago. (askanews) - Ancora scontro tra Luigi Di Maio e Autostrade, il vice-premier torna a rispondere dopo che Aspi aveva replicato alla richiesta di avviare subito la revoca della concessione.

Dice Di Maio: "Vedo che Aspi mi attacca nuovamente senza alcun motivo, visto che le mie dichiarazioni odierne fanno riferimento alla relazione dei tre periti del giudice per le indagini preliminari sul ponte Morandi".

"Non è mia la relazione, - sottolinea Di Maio - questo non è un dibattito politico ma ci sono delle indagini e dei tecnici che stanno evidenziando delle gravi mancanze. È dunque inutile che Aspi tiri in ballo me o il M5s. Perché qui non c'è nessun complotto. Qui il punto è che o siamo tutti matti oppure Aspi, forse, ha torto. Farebbe meglio a chiedere scusa".