Di Maio: "Alleanza con Pd non è all'ordine del giorno"

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Dopo l'accordo per l'Umbria ''non sono all'ordine del giorno altri patti regionali e tantomeno nazionali" con il Pd. Così Luigi Di Maio, ospite di Maria Latella su Skytg24, replica alle parole di Nicola Zingaretti sull'ipotesi di un'alleanza con il M5S a partire dalle altre regioni al voto. Il capo politico del Movimento chiude così all'ipotesi avanzata dal segretario dem, che ieri a Otto e Mezzo aveva affermato: "Noi oggi abbiamo forze politiche che potenzialmente rappresentano il 45-48 per cento degli italiani. Domanda: vogliamo provare a farla diventare un'alleanza? Altrimenti, inutile girarci attorno, torna Salvini". Oggi la risposta. 

"Con Renzi - ha quindi aggiunto Di Maio parlando del rapporto con il leader di Italia Viva - ci siamo sentiti in occasioni cruciali come quando c'è stata la scissione. Fra noi non credo sia cambiato niente, ma con i suoi capi delegazione, come Teresa Bellanova, lavoriamo bene. Con Renzi lavoriamo alla prova dei voti, come sul taglio dei parlamentari''.  

''Sul taglio dei parlamentari - ha precisato Di Maio - è stata una prova di fiducia, non c'è stato alcun scambio. Era il primo punto per sederci al tavolo del governo. Quindi, meno dietrologia e più fatti''.