Di Maio: basta litigi in governo, lavoriamo per il Paese

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Roma, 25 lug. (askanews) - "Io chiedo di non litigare e di non alimentare litigi. Prego tutti, sia da una parte che dall'altra, sia Conte che Salvini: mettiamoci tutti al lavoro per questo Paese". Lo ha ribadito Luigi Di Maio,incontrando i giornalisti a Roma sotto il ministero.

"Quando giro per strada mi dicono 'non mollare, vi prego non litigate'. É difficile convivere al governo con le tensioni che ci sono ma quando si lavora su fatti concreti i problemi non esistono. I problemi ci sono quando non si parla di fatti concreti ma si fanno discussioni", ha sostenuto Di Maio, che ha ribadito di non voler aprire la crisi sulla Tav: "Io penso che i fatti parlino chiaro: ieri c'è stato un voto di fiducia alla Camera, su un provvediemnto come il dl sicurezza in cui il M5s ha presentato emendamento per confisca navi che non rispettano stop autorità. Vogliamo che questo show finisca una volta per tutte. Chi vuole aprire la crisi la vuole per non permettere il taglio dei parlamentari a settembre: è riforma epocale che mainessuno è riuscito a fare, noi siamo all'ultimo miglio e stanno provando in tutti i modi a buttarci giù". Sulla Tav "abbiamo seguito logicamente quello che abbiamo sempre detto. Il premier ha chiesto al Parlamento, noi abbiamo il 33% non il 51%: restiamo No Tav, è un'opera inutile che sarà un regalo alla Francia, e chi ci dà del voltafaccia forse non ha memoria e non ha mai avuto una faccia. Può mai essere colpa nostra, che abbiamo il 33%? Danno la colpa a noi che non si ferma la Tav? È una follia dal punto di vista logico".