Di Maio: carcere a evasori in dl fiscale, per noi imprescindibile

Di Maio: carcere a evasori in dl fiscale, per noi imprescindibile

Roma, 17 ott. (askanews) – Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio negli Stati Uniti con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fa il punto da Washington via social sulla legge di bilancio che, dice, verrà probabilmente approvata lunedì in Consiglio dei ministri.

“Noi ci siamo, ci stiamo lavorando da mattina a sera e ci sono risultati già importanti che abbiamo portato a casa: il primo è che l’iva non aumenterà, dovrebbe essere una cosa scontata ma se non fosse nato il governo saremmo andati in esercizi provvisorio e l’Iva sarebbe aumentata. Poi il superticket, un odioso balzello, da metà dell’anno prossimo sarà soppresso, non esisterà più; e l’assegno unico per le famiglie, la

riorganizzazione di tutti i soldi che riguardano le famiglie che

hanno bambini. L’idea nostra è mettere tutto quello che esiste in un assegno unico e ci mettiamo mezzo miliardo in più per

cominciare”.

Sul cuneo fiscale Di Maio sottolinea che si tratta di un inizio ma al centro del piano del governo c’è soprattutto la lotta all’evasione: “Dobbiamo introdurre strumenti che blocchino la grande evasione, che vogliamo che entrino nel dl fiscale. Il carcere per i grandi evasori deve entrare nel dl fiscale. E’ l’accordo di governo che chiediamo. Bonafede ci sta lavorando ma per noi è imprescindibile”.

Inoltre, afferma Di Maio, si deve introdurre la confisca per sproporzione. “Per noi quando si becca un grande evasore gli si confisca quello che ha non solo per l’ammontare di quello che ha evaso ma anche un po di più, così ha qualcosa da perdere in più rispetto a quello che ha evaso”.