Di Maio: carcere grandi evasori era battaglia culturale M5s

Afe

Roma, 22 ott. (askanews) - "Culturalmente, prima ancora che normativamente, il M5s non poteva permettere che ancora volta si portassero avanti misure, magari giuste, nei confronti dei piccoli e poi si rinunciasse a perseguire i grandi, gli intoccabili. Abbiamo ottenuto che finalmente lo Stato inizi a toccare gli intoccabili e a prendere i pesci grossi". Lo ha detto il ministro degli Esteri e capo politico del M5s Luigi Di Maio, in una diretta Facebook.

Su carcere per i grandi evasori e confisca per sproporzione, ha sottolineato, "non vogliamo far polemica e non volevamo fare polemica, ma in questi 10 anni, da quando esiste il Movimento, non ci siamo sempre detti che l'evasione non si combatte mettendo lo Stato nella posizione di essere forte con i deboli e debole con i forti? Sì. Abbiamo sempre detto che è inutile vessare i piccoli e lasciare che i grandi squali dell'evasione facciano quello che vogliono".