Di Maio: Cina, non ho capito Lega ma felice che abbiano capito

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Roma, 19 mar. (askanews) - Sulla Via della Seta "non le nascondo che non l'ho capita la Lega. Voglio dire: il memorandum serveaspingere il nostro made in Italy in mercati dove ancora non arriviamo, perché mettersi di traverso? Così si reca un danno anche alle nostre imprese. La sicurezza non c'entra nulla. Ad ogni modo sono felice che poi la Lega abbia compreso l'importanza della questione": così il vicepremier Luigi Di Maio (M5S) in un'intervistal al Corriera della Sera.

"Sia chiaro: gli Stati Uniti restano il nostro principale alleato, ma l'Italia deve poter pensare alle proprie opportunità commerciali. È quello che fa anche Washington ed ogni Paese autonomo. Per quanto riguarda le telecomunicazioni la sicurezza prima di tutto. Condividiamo le preoccupazioni americane e proteggeremo ogni infrastruttura strategica, ma questo con la Via della Seta come ho già detto non c'entra nulla. L'Italia deve poter far da ponte tra i due blocchi, questa è la nostra vocazione e lo faremo nel rispetto delle alleanze in cui stiamo", afferma Di Maio. "II rapporti con gli Stati Uniti sono e si manterranno solidi. Il viaggio lo conferma e sarà una ulteriore testimonianza della forza dei rapporti tra i nostri due Paesi".