Di Maio: Commercio estero assegnato a MAECI, ora più efficaci -2-

Rea

Roma, 19 set. (askanews) - È importante, ha insistito Di Maio, "perchè c'è la Cina, c'è l'India, tanti Paesi dell'Est del mondo, e lì è molto importante il rapporto tra governi per aiutare le imprese a portare nei loro mercati prodotti fatti in Italia. Sono mercati enormi, c'è un ceto medio che cresce e vuole cose fatte in Italia". E a quelli che "storcono il naso" quando sentono parlare di internazionalizzazione, Di Maio dice: "Non parliamo di delocalizzazione, noi vogliamo stabilimenti in Italia, che assumano italiani, e che portino i prodotti in tutto il mondo. Avendo portato tutte le politiche al Ministero degli Esteri potremo fare un lavoro ancora più forte".

E una direzione deve essere quella di far crescere l'export del Mezzogiorno: "Solo il 10% dell'export proviene dal Sud. È una cosa che grida vendetta. Gli imprenditori del Sud hanno bisogno di più sostegno: non possiamo contare solo sulle aziende del Centro-Nord che fanno miracoli. Dobbiamo incentivare le aziende del Sud, per guardare anche al Mediterraneo allargato. Ci sono grandi sfide da affrontare, e da ora in poi c'è un solo ministero con tutte le competenze".