Di Maio a Conte: oggi Lega dovrà rispondere delle proprie colpe -2-

Fdv

Roma, 20 ago. (askanews) - "Qualunque cosa accada - scrive Di Maio sempre rivolto a Conte - volevo dirti che è stato un onore lavorare insieme in questo Governo. Vorrei sfruttare l'opportunità di questo post per ringraziarti. Sì, ringraziarti".

"Quando tutta Italia ha conosciuto Giuseppe Conte - racconta il vicepremier - lo ha conosciuto come uno dei membri della squadra di Governo del Movimento 5 Stelle. Era il 2 marzo del 2018, io ero candidato Premier e tu mi avevi dato la disponibilità a ricoprire il ruolo di candidato Ministro della Funzione Pubblica. Sono sicuro lo avresti fatto ai massimi livelli e saresti stato il Ministro più amato d'Italia. Ma, diciamocelo, saresti stato sprecato. Allora - continua Di Maio - avevamo ben compreso le tue capacità e competenze, non ancora invece la tua profonda umanità. Per fortuna, quando è nato questo Governo, a me e Alfonso Bonafede venne l'idea di proporre te come Presidente del Consiglio di garanzia tra le due coalizioni. In 14 mesi hai salvato l'Italia da due procedure di infrazione, hai rappresentato l'Italia ai tavoli europei ottenendo i margini di bilancio per dare ai cittadini Quota 100 e il Reddito di Cittadinanza".

"Hai saputo farti amare dagli Italiani - sono ancora le parole del vicepremier - soprattutto nelle aree più disagiate del Paese. Qualunque cosa accadrà oggi, sappi che per me e per tutti noi vederti in quel ruolo è stato motivo di orgoglio. Sei una delle scelte di cui vado più fiero nella mia vita, sei una perla rara, un servitore della Nazione che l'Italia non può perdere. Forza amico mio!