Di Maio convoca ambasciatore turco

webinfo@adnkronos.com

A seguito delle iniziative militari turche nella Siria nord-orientale, il ministro degli Esteri Luigi di Maio ha disposto la convocazione alla Farnesina dell’ambasciatore della Turchia in Italia.  

Nel riaffermare l’importanza della cessazione di ogni azione unilaterale, si legge in una nota della Farnesina, l’Italia ribadisce che l’unica strada percorribile per una soluzione duratura alla crisi siriana è rappresentata dal processo politico in corso sotto gli auspici delle Nazioni Unite. 

"Quel che sta accadendo in Siria, l'offensiva turca, la negazione dei diritti delle popolazioni locali e del popolo curdo, le morti di civili: tutto questo è inaccettabile e non possiamo voltarci dall'altra parte" afferma Di Maio sulla sua pagina Facebook. "L'Italia, lo ribadisco, condanna l'iniziativa di Ankara e per questo motivo poco fa ho dato disposizione di convocare al ministero degli Esteri l'ambasciatore turco". 

"Non può essere militare la soluzione alla crisi siriana - si legge -. Anzi, la storia ci insegna che ogni risposta militare in passato ha sempre contribuito a destabilizzare ulteriormente la situazione sul terreno, aprendo spesso un vuoto colmato poi dall’insorgere di nuove organizzazioni terroristiche". 

"La situazione è ben complessa e lo sappiamo, ma è di fronte a queste occasioni che l’Europa stessa deve mostrarsi capace di rispondere in modo corale e con un’unica voce. E questo è il senso del messaggio che porterò lunedì al Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea", rimarca il capo della diplomazia italiana. "L’unità, la sovranità e l'integrità territoriale dello stato siriano è indiscutibile - conclude Di Maio - e può essere garantita solo attraverso il dialogo e tramite un'autentica transizione politica".