Di Maio a Der Spiegel: Libia "è e deve restare una singola entità" -2-

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Roma, 17 gen. (askanews) - L'Italia, sottolinea il leader politico del Movimento Cinque Stelle, ha "sempre sostenuto il governo riconosciuto dalle Nazioni Unite a Tripoli. Ma abbiamo anche sempre parlato con (il generale Khalifa) Haftar perché comprendiamo la complessità della Libia. L'Italia conosce la Libia da secoli. Abbiamo anche detto ai libici una cosa: qualunque cosa accada, c'è una cosa che non può essere cambiata. La geografia. Sarete sempre vicini all'Italia. È quindi meglio collaborare in un clima di dialogo".

Quanto all'Unione Europea, secondo Di Maio, il suo vero problema è aver "permesso a così tanti altri Paesi di essere coinvolti in Libia. Ma ora è giunto il momento per gli attori con interessi diversi di lavorare insieme. È l'Europa che rischia di perdere di più nel conflitto in Libia. Basti pensare ai 700.000 migranti nel Paese. Se la guerra si inasprisce, anche la situazione umanitaria peggiorerà e molti arriveranno" nel Vecchio continente. (Segue)