Di Maio dopo il voto su Rousseau: “Legislatura durerà 5 anni”

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Dopo il risultato su Rousseau, positivo per il Movimento 5 Stelle, Di Maio può ritenersi soddisfatto e positivo nei confronti del nuovo esecutivo, che inizierà presto il proprio lavoro: “In meno di un mese si è risolta una crisi di governo attraverso un metodo diverso e non nelle solite segrete stanze” ha detto il leader pentastellato. “Quei 20 punti su cui ho alzato la voce – ha poi proseguito – sono entrati tutti nel programma: c’è il taglio dei parlamentari, mancano due ore di lavoro per un riforma storica. Siamo e saremo l’ago della bilancia di ogni legislatura, siamo una forza per la stabilità e non dell’instabilità. C’è un programma che per essere realizzato ha bisogno di anni. Guardiamo a una legislatura che possa concludere il ciclo di cinque anni e realizzare tutti i punti del programma“.

Di Maio, l’obiettivo è realizzare il programma

Stando al capo politico del Movimento 5 Stelle, ciò che serve è “una legge di bilancio che abbia al centro i cittadini, l’ambiente. Sono molto contento del governo che verrà perché si fonda su tante idee che stavamo realizzando. Il nostro obiettivo è realizzare il programma“. “Sono orgoglioso del voto di oggi – ha poi detto parlando di Rousseau -. Sono orgoglioso di quello che faremo e che qualcuno aveva deciso di non farci realizzare più. Il programma di governo è al centro di ogni cosa che faremo“. Luigi Di Maio ha poi voluto salutare e ringraziare Giuseppe Conte: “Il suo ruolo super partes non è un modo di prendere le distanze da lui ma è la sua funzione, il suo ruolo. Basta totoministri, io non dico nulla“.

Casaleggio: “Risultato netto”

Anche Davide Casaleggio non ha potuto fare a meno di commentare il risultato del voto sulla piattaforma, definendolo “molto netto”. “Io avevo sentore di una grande volontà di partecipazione a questo voto ed effettivamente è stata confermata. Perché le persone vogliono poter partecipare e sono contente di poterlo fare, se qualcun vota e lo fa in senso contrario rispetto alla maggioranza è comunque contento di aver potuto partecipare e rispetta la maggioranza. Sul governo nascente spero sia più solido di quello passato, e spero che i partner di governo si comportino in modo più leale“.

Zingaretti: “Andiamo a cambiare l’Italia”

Con la chiusura del lavoro programmatico si è fatto un altro passo avanti per un Governo di svolta. Ridurre le tasse sul lavoro, sviluppo economico, green economy, rilancio di scuola, università e ricerca, modifica radicale dei decreti sicurezza. Ora andiamo a cambiare l’Italia” ha detto il segretario Nicola Zingaretti su Twitter.