Di Maio: emergenza ha reso possibile patto civico in Umbria con Pd

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Roma, 23 set. (askanews) - Il patto civico per le elezioni regionali in Umbria stretto tra Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico è stato reso possibile "dall'emergenza politica" in corso. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri e leader politico pentastellato, Luigi Di Maio.

"Io voglio essere molto chiaro", ha detto il capo della diplomazia italiana da New York, dove è in corso la conferenza delle Nazioni Unite sul clima, "In Umbria è stato possibile questo patto civico perchè c'erano delle situazioni emergenziali. Nel senso che c'era un'emergenza politica, c'era una giunta uscente che era stata coinvolta in un'inchiesta. È stato commissariato il Partito Democratico, le liste delle forze politiche hanno preteso discontinuità rispetto al passato, perchè c'era stata quell'inchiesta. Noi abbiamo voluto proporre un patto civico, che significa che i partiti dovevano fare un passo indietro e gli umbri dovevano fare un passo avanti...".

"Io ho fatto un appello dicendo 'il meglio di questa società, il meglio di questa comunità dell'Umbria si facciano avanti e noi non pretenderemo di nominare nessun assessore, nessun capo delle partecipate'", ha proseguito Di Maio, "Staremo in Consiglio regionale se vincerà questo patto civico con il nostro candidato (Vincenzo) Bianconi e il nuovo presidente si farà una giunta scegliendo il meglio. Non chi ha portato più voti".