Di Maio entra alla Farnesina: "Interesse nazionale è priorità"

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"La politica estera, che sarà una componente essenziale dell’azione di questo Governo, avrà come obiettivo prioritario l’interesse nazionale in Europa e nel mondo, nel rispetto reciproco nei confronti dei nostri partner e con l’autorevolezza che spetta ad un grande Paese come l’Italia e alla sua riconosciuta e apprezzata tradizione di equilibrio e apertura al dialogo con gli altri". Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un messaggio di saluto agli ambasciatori, di cui l'Adnkronos ha preso visione.  

Di Maio intende dedicare "attenzione prioritaria alle sfide e alle urgenze più immediate, come il Mediterraneo allargato, l’Africa e la questione migratoria, sulla quale intendiamo lavorare per una maggiore responsabilizzazione dell’Europa e un superamento del regolamento di Dublino".  

"Intendiamo affrontare le trasformazioni in corso a livello globale mantenendo un dialogo franco e aperto con i nostri partner, senza ovviamente rinunciare ai comuni valori europei e atlantici che caratterizzano la storia del nostro Paese", evidenzia, assicurando che "ogni sfida che ci troveremo davanti sarà affrontata a viso aperto". 

"La politica estera è uno strumento insostituibile nell’attuale contesto globale, sempre più complesso, mutevole e competitivo, in cui le azioni della diplomazia contribuiscono a rispondere a interrogativi concreti e hanno ripercussioni immediate sul benessere quotidiano dei cittadini - afferma il nuovo ministro degli Esteri - Professionalità, dedizione allo Stato e impegno sono qualità essenziali, così come il servizio che siamo chiamati a svolgere è un bene pubblico, tangibile e prezioso per i cittadini, le istituzioni e le imprese, verso i quali abbiamo l’obbligo di mantenere un dialogo continuo e trasparente". 

"Gli obiettivi ambiziosi che ci poniamo richiedono l’impegno costante di ciascuno di noi - conclude Di Maio - Come già ho avuto modo di constatare più volte, sono certo di poter contare sulla piena collaborazione di tutto il personale della Farnesina e della rete estera che ne costituisce una risorsa insostituibile, desidero rivolgere a tutti voi, specialmente a coloro che prestano servizio con grande spirito di sacrificio in teatri di crisi e bellici, un sincero ringraziamento e un augurio di buon lavoro." 

"L’Africa in particolare - si legge nel messaggio di saluto agli ambasciatori- non può essere più vista solo come motivo di preoccupazione, bensì come opportunità per individuare nuovi partner strategici attraverso i quali incrementare lo sviluppo e la crescita del nostro Paese". "Investimenti nei mercati emergenti, innovazione tecnologica, ricerca scientifica sono volàni importanti per l’internazionalizzazione dell’intero Sistema Paese, per alimentarne le dinamiche di crescita sostenibile e attenta agli equilibri climatici e ambientali, per innescare circoli virtuosi di crescita e sviluppo a beneficio delle generazioni future", afferma ancora, sottolineando che "anche questo sarà un punto fondamentale dell'attività che ho intenzione di portare avanti, con costanza e determinazione".