Di Maio: giusto aiutare la Sicilia come Venezia

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Roma, 22 nov. (askanews) - La Sicilia è stata colpita a ottobre dagli effetti del maltempo e del dissesto idrogeologico ma il Governo ieri è intervenuto. "Sono venuto - ha sottolineato il ministro degli Esteri e leader M5S Luigi Di Maio, parlando coi cronisti e in diretta Facebook da Castelvetrano (Tp) - a chiedere scusa a nome dello Stato a molti sindaci di questo territorio. Lo stato d'emergenza era stato chiesto il 5 novembre, è stato ieri approvato dal Consiglio dei ministri, in ritardo. Finalmente abbiamo messo i primi 10 milioni di euro ma ce ne saranno altri da mettere".

"Contemporaneamente - ha proseguito - abbiamo approvato il primo decreto della storia della Repubblica sul clima. I cambiamenti climatici non si possono affrontare solo con gli stati d'emergenza. Bisogna cominciare a fare cose che servono a ridurre l'inquinamento, i cambiamenti climatici causano morti e spese che si prelevano dalle tasse dei cittadini".

"Dobbiamo ripartire dalla vicinanza delle istituzioni ai nostri concittadini. Sono qui - e qualcuno mi ha criticato perché sono ministro degli Esteri - perché è giusto - ha concluso Di Maio - che negli stessi giorni in cui si aiutava Venezia bisognava aiutare la Sicilia".