Di Maio: Lega, un problema se le inchieste salgono più in alto

Glv

Roma, 17 mag. (askanews) - Sarà un problema per il governo se le inchieste giudiziarie che coinvolgono esponenti della Lega sul territorio dovessero arrivare a livelli più alti. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio dopo gli ultimi arresti in Lombardia, con il sindaco di Legnano finito agli arresti domiciliari per corruzione.

"Se certe inchieste - sostiene il leader dell'M5S in un'intervista sul 'Fatto quotidiano' - si stanno svolgendo è anche grazie alle nuove leggi che abbiamo votato assieme alla Lega. Dopodichè se alcune inchieste territoriali dovessero arrivare più in alto ci sarebbero dei problemi".

"Ma si può andare avanti con il contratto di governo - spiega Di Maio - in cui sono previste le norme etiche che abbiamo applicato a Siri. E come M5S, essendo maggioranza in consiglio dei ministri, le faremo sempre applicare".

"Io indico un'emergenza sulla corruzione - aggiunge il vicepremier - tutti i partiti sono attraversati da scandali, e tutti fanno muro, tenendosi indagati e arrestati per corruzione. Ma noi 5Stelle continuiamo a chiedere di espellerli, subito".