Di Maio: Lega vuole ridurre rappresentanza, vuole poltrone per sé

Pol/Bar

Roma, 16 gen. (askanews) - "La Corte Costituzionale ha bocciato la richiesta di referendum sulla legge elettorale che aveva promosso la Lega. In sintesi: volevano introdurre in Italia un sistema elettorale totalmente maggioritario, garantendo meno rappresentanza ai cittadini. Non ci stupisce, del resto quello che importa a loro in questo momento è trovare un modo per accaparrarsi più poltrone possibili". Lo ha scritto su Facebook il capo politico del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, commentando la decisione della Consulta sul referendum elettorale.

"Il Movimento 5 stelle - ha sottolineato - non pensa a leggi elettorali per la propria convenienza: l'abbiamo già dimostrato con l'Italicum, una legge che ci avrebbe favorito ma che ritenevamo ingiusta e per questo non l'abbiamo votata. Quello che ci importa è che i cittadini italiani, il giorno dopo le elezioni, si sentano davvero rappresentati in Parlamento. E per ottenere questo, la strada da seguire è quella del proporzionale".

"Adesso sicuramente - ha proseguito Di Maio - inizieranno a sferrare attacchi immotivati, giusto per il piacere di fare polemica, ma noi andiamo avanti per superare la vecchia legge elettorale con la proposta presentata in settimana dal nostro Giuseppe Brescia dopo un confronto tra tutte le forze in Parlamento".

"Ora continuiamo il lavoro e restiamo concentrati - è il richiamo del leader stellato - sulle cose prioritarie: abbassamento delle tasse, revoca delle concessioni autostradali per avere più sicurezza sulle nostre autostrade e riduzione dei tempi dei processi. Ovviamente siamo anche pronti a dare il via alla campagna referendaria sul taglio dei parlamentari così da eliminare, definitivamente, 345 poltrone che alcune forze politiche non vogliono proprio mollare".