Di Maio: l'ho detto a Salvini, queste cose nella storia si pagano

Mda

Milano, 10 ago. (askanews) - "Queste cose nella storia si pagano, l'ho detto anche nell'ultima telefonata a Salvini prima della fine. La superbia non ha mai portato lontano nessuno". Così Luigi Di Maio in un post pubblicato su Facebook in cui parla della Lega che ha "fatto cadere il primo Governo vicino al popolo dopo decenni di sanguisughe, portandoci a votare in autunno" e "guidato da un Presidente del Consiglio che non meritava il trattamento che gli hanno riservato. Anche l'inganno prima o poi si paga. Basta vedere che fine ha fatto quello dello 'stai sereno'".

"Così la Lega - ha proseguito Salvini - potrà tornare a difendere gli interessi di Autostrade e simili. In queste ore mi sembra che siano proprio in preda al panico, provano ogni giorno in tutti modi ad arrampicarsi sugli specchi per giustificare una scelta che è stata fatta per puro egoismo. È così, senza giri di parole. Così egoistica da fargli rivoltare contro i loro stessi sostenitori, che da giorni sulle loro pagine social hanno iniziato ad attaccarli".

Di Maio ha anche ricordato che "Non si votava in autunno dal 1919. Esattamente da 100 anni" e sostenuto che "La Lega ha buttato giù l'unico Governo che in un anno ha resistito a lobbies e poteri forti. Che ha approvato la legge anticorruzione più punitiva d'Europa e ha iniziato ad aiutare pensionati, poveri e precari. E forse lo ha fatto cadere proprio per questo: quando i sondaggi gli hanno detto che poteva staccare, lo hanno fatto".