Di Maio: lotta a evasione colpisca gli intoccabili

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Roma, 24 ott. (askanews) - La lotta all'evasione è giusta, ma non può essere fatta "martirizzando commercianti e famiglie oneste". Lo ha detto Luigi Di Maio durante un comizio in Umbria. "Lotta all'evasione è andare a toccare gli intoccabili".

"Io - spiega - non sono d'accordo che i martiri di questa lotta all'evasione debbano essere i commercianti e le famiglie oneste. La grande evasione (negli anni passati, ndr) non si toccava mai, gli intoccabili. Quelli anzi avevano anche gli scudi fiscali. Contemporaneamente si introducevano strumenti per colpire piccola e media evasione: spesometro, redditometro... E' successo che quelli che evadevano hanno continuato a evadere, lo spesometro e il redditometro lo hanno fatto quelli che già pagavano le tasse e si sono trovati a dover compiere l'ennesimo adempimento. Va bene incentivare il pos, ma prima abbassiamo le commissioni".

Ha aggiunto Di Maio: "Purtroppo non esiste il modo di farlo per legge, ci vuole un accordo con le banche. Allora ci siamo detti: prendiamoci i primi sei mesi del 2020, proviamo a fare un accordo con quei signori, ma se non si riesce non è che mettiamo la multa al commerciante...".