Di Maio: mafioso che non si pente è un animale

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Roma, 26 ott. (askanews) - "Si rispettano sempre le sentenze, ma i diritti umani dei mafiosi che non si sono mai pentiti non sono la mia preoccupazione, dopo che quella gente ha sciolto nell'acido i bambini, ha ucciso persone e ha creato organizzazioni criminali. Uno che dopo aver fatto quello che ha fatto neanche si pente per me non è una questione di diritti, è una questione che stai avendo a che fare con gli animali e li devi trattare così". Lo ha affermato Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle e ministro degli Esteri, in un comizio a Perugia, a proposito della recente sentenza della Corte costituzionale sul cosiddetto ergastolo ostativo.

Per Di Maio "forse si sta sottovalutando la ferocia di questa gente che non vedeva l'ora di poter avere permessi premi, non per tornare alla famiglia, per poter tornare a dare gli ordini sul territorio. Se Falcone li mise nel carcere di regime duro senza contatti con l'esterno, è perchè non dovevano avere più contatti con la cosca o la 'ndrina con cui erano in collegamento, per non dare ordini dal carcere. Noi ce la metteremo tutta per fare in modo che la legge di Falcone resti così come è, perché quella è una legge di un Paese che è in guerra con la mafia da diverso tempo".