Di Maio: micro imprese e pmi sono spina dorsale Made in Italy

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Roma, 16 lug. (askanews) - "Il Rapporto ICE prende, inoltre, in esame l''ecosistema' dell'innovazione rappresentato dalle start-up italiane e il suo elevato grado di resilienza durante la crisi, a conferma dell'opportunità di puntare su una realtà come questa, in forte crescita in Italia. L'immagine complessiva che ricaviamo dalle analisi ICE-ISTAT è quella di un Sistema Paese pronto a ripartire, che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale intende continuare a sostenere con strumenti e iniziative mirate", ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Di Maio ha ricordato il lavoro di questo ultimo anno e mezzo e la strategia del "Patto per l'export": "E' il frutto del dialogo con oltre 140 associazioni di categoria. Ridisegna le modalità di sostegno pubblico all'export, ne rivisita obiettivi e dotazione finanziaria, oggi pari a ben 5,4 miliardi di euro di risorse dirette. Le sue linee direttrici sono: transizione digitale, rafforzamento del capitale umano e crescita tecnologica".

Le "micro, piccole e medie imprese rappresentano la spina dorsale del Made in Italy - ha aggiunto Di Maio - oltre 1 milione di imprese che impiegano più di 9 milioni di addetti, nei confronti delle quali intendiamo contribuire a colmare il persistente gap digitale e tecnologico".

E "nel primo trimestre 2021, le start-up innovative sono cresciute di oltre 660 unità, il 5,6 per cento in più rispetto al precedente trimestre, per un cifra complessiva di 12.561. Nel 2020, nonostante la crisi, abbiamo toccato, con 780".

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