Di Maio: no automatismi su foreign fighters, gestione caso per caso

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Roma, 14 nov. (askanews) - Sul tema dei foreign fighters e del loro rimpatrio non devono esserci "automatismi", ma sarebbe più opportuna una gestione "caso per caso". Lo ha sottolineato da Washington il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio.

"Noi chiediamo che la gestione del tema dei foreign fighters, quindi di coloro che hanno nazionalità europea (ad esempio italiana) e si sono recati" in determinate aree "per affiliarsi all'Isis, avvenga in maniera collegiale", ha detto ai giornalisti il titolare della Farnesina, "Quindi è molto importante per noi che la coalizione anti-Daesh e l'Unione Europea possano gestire questi numeri e queste persone con estrema cautela. Il nostro obiettivo è fare in modo che ci possa essere una gestione accurata nel riportare indietro queste persone". (Segue)