Di Maio: no automatismi su foreign fighters, gestione caso per caso -2-

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Roma, 14 nov. (askanews) - L'Italia, ha ricordato, "in collaborazione con gli Stati Uniti, ha già riportato in Italia un foreign fighter, ovviamente carcerandolo e con tutto il procedimento giudiziario a suo carico. Siamo molto impegnati sui bambini, come è successo qualche giorno fa quando abbiamo riportato in Italia il figlio di una foreign fighter che era stato sottratto al padre".

"Lavoreremo con molta attenzione, però non ci devono essere automatismi", ha puntualizzato il ministro degli Esteri, "Io credo che dovremo gestire caso per caso, perchè ogni caso ha una sua specificità. Quindi crediamo che serva un coordinamento europeo e di tutti i Paesi della coalizione anti-Daesh, cioè non pensiamo che si possa dall'oggi al domani riportare indietro tutti. Nonostante per l'Italia stiamo parlando di poche decine di persone".