Di Maio: non ci intimidiscono, basta ambiguità da politica

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Roma, 11 ott. (askanews) - "Le violenze di questi giorni sono comportamenti messi in atto da delinquenti più che da manifestanti e sono da condannare con fermezza. Anche l'ultimo episodio in ordine di tempo, all'Umberto I di Roma, è meschino e inaccettabile", "si tratta di un attacco alle istituzioni, alla democrazia, alla libertà degli italiani". Lo afferma, in un colloquio con Il Messaggero, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

"C'è un clima d'odio che va fermato subito, e da parte della politica non sono accettabili ambiguità. Non ci sono voti o sondaggi che tengano davanti all'incolumità e alla salute dei cittadini" sottolinea Di Maio ribadendo che "la politica non può permettersi di lasciare spazio o ammiccare a questi vili atteggiamenti". "Alle forze dell'ordine, al personale dell'Umberto I, alla Cgil, così come a chiunque abbia subito queste aggressioni, va la mia solidarietà. Si tratta di aggressioni vergognose, che ci preoccupano seriamente" aggiunge Di Maio. "Ma una cosa voglio dirla, questi violenti sono la minoranza del Paese e non devono intimorirci. Dobbiamo andare avanti, senza alcuna esitazione, stiamo portando il Paese fuori dalla crisi e non possiamo permetterci battute d'arresto. Chi strumentalizza il Green pass e la campagna di vaccinazione, va contro gli italiani e mette a rischio la loro salute. Manda in frantumi tutti gli sforzi fatti dalla scienza, dai nostri medici e infermieri. Grazie al loro impegno sono state salvate migliaia di vite umane".

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