Di Maio non tiene più il Movimento e convoca "la ridotta" dei ministri

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 (AP Photo/Virginia Mayo)

Il rilancio da parte del Pd di temi divisivi per M5s, come lo ius culturae e l’immigrazione, la valanga di emendamenti Dem alla legge di Bilancio, uniti alle tensioni interne al Movimento preoccupano Luigi Di Maio che ha riunito alla Farnesina ministri e sottosegretari pentastellati, chiedendo loro di fare quadrato attorno a lui.

Preoccupazione giustificata visto che i dossier interni, a partire dalla decisione sulla regionali, rischiano di generare ulteriori divisioni nel Movimento e nei gruppi parlamentari, in un momento in cui - quello dell’esame della legge di bilancio - serve unità interna per poter raggiungere quella nella maggioranza.
La riunione alla Farnesina è giunta al termine di una giornata dove i fronti aperti sono stati molteplici. Su quello della legge di Bilancio il Pd ha presentato addirittura più emendamenti della Lega (921 contro i 905 del Carroccio) e oltre il doppio di quelli di M5s (435) come a segnalare che dopo l’evento di Bologna i Dem non sono più disposti ad essere l’unico partito della maggioranza a farsi carico della stabilità del governo.

Quindi cresce il timore che nel Pd prevalga la linea di chi vuole rompere subito dopo la legge di Bilancio, come è stato detto alla Farnesina. In ogni caso se anche il Pd rilancerà i temi della sua agenda politica, come finora hanno fatto M5s e Iv, ciò renderà più complesso il quadro. Anche sullo ius culturae (e non sullo ius soli, su cui non c’è in Parlamento alcuna proposta), Di Maio si trova a dover gestire la posizione favorevole di una forte componente interna, guidata dal presidente della Commissione Affari Costituzionali, Giuseppe Brescia, che è infatti anche relatore alla proposta di legge.

Brescia ha anche incardinato in Commissione la riforma della Bossi-Fini sull’immigrazione: si tratta di una pdl di iniziativa popolare (il relatore è Riccardo Magi di +Europa), su cui il Pd per ora non si è pronunciato. L’altro quesito affrontato all’incontro è stata la...

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