Di Maio: più Conte si rafforza meglio è per governo

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Roma, 4 nov. (askanews) - "Se Giuseppe Conte acquista sempre più forza dal punto di vista politico è un bene per il governo". Così Luigi Di Maio nel nuovo libro di Bruno Vespa "Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)", in uscita mercoledì 6 dicembre da Mondadori/Railibri.

"In questo governo - dice Di Maio - Conte ha una forza e una presenza maggiore, anche perché non è schiacciato nel continuo dibattito tra le due forze di maggioranza, come è avvenuto nel governo precedente. Prima doveva concentrarsi sulla diatriba quotidiana e questo gli aveva impedito di venir fuori con la sua personalità. Oggi, sia pure tra le difficoltà, riesce a ragionare per obiettivi".

Se per caso il governo dovesse cadere, chiede Vespa a Di Maio, voi proseguireste l'alleanza con il Pd con un altro presidente del Consiglio o preferireste le elezioni? "Conte ha tutta la nostra fiducia e io sono una persona concreta, rispondo a scenari concreti, non ai se o a previsioni approssimative".

All'obiezione di Vespa sul movimentismo dei 5 Stelle che mette in difficoltà il governo, Di Maio risponde: "Il problema è che l'illustrazione che era stata fatta del decreto fiscale è che, limitando il contante a 2000 euro, moltiplicando le macchinette del pos e multando di 30 euro il commerciante o il ristoratore che non lo usa, sarebbe stata sconfitta l'evasione fiscale. È un'immagine devastante. Quando ho visto che il dibattito prendeva questa deriva ho dovuto attivare una comunicazione forte per fermarla. Il rinvio delle misure ne è il frutto."