Di Maio premier? "Fake news diffusa ad arte"

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"Quanto riportato da alcuni organi di stampa è totalmente falso. Non solo, nessuno dei quotidiani ha contattato fonti ufficiali del MoVimento 5 Stelle con l’intento di verificare questa clamorosa fake news. Sono cascati nel giochino di qualcuno, ma siamo abituati ormai. Non ci interessano poltrone, non ci interessano giochi di palazzo". E' quanto si legge in una nota del M5s in replica alle voci di un accordo tra 5 Stelle e Lega per continuare insieme l'esperienza di governo con Luigi Di Maio premier. "Per noi è importante il taglio dei 345 parlamentari per dare un grande segnale di cambiamento. Punto". 

"Abbiamo sempre lavorato per fare il meglio del Paese - si legge ancora - e soprattutto in questo momento, dopo che la Lega ha fatto piombare l'Italia in una crisi senza precedenti, nel pieno di agosto". 

Posizione ribadita poi, in un post su FB, dallo stesso vicepremier: "In questa estate surreale, in cui la Lega ha fatto cadere il governo in pieno agosto fregandosene del Paese e degli italiani, leggo continue fake news su futuri ruoli, incarichi, strategie. Tutte cose che non ci interessano. Tutte assurdità veicolate ad arte da qualcuno sui giornali per nascondere la verità" scrive Di Maio sul social network, su cui il MoVimento pubblica una nota per ribadire che "la Lega, dopo aver aperto la crisi di governo in pieno agosto, non ha ancora ritirato i propri ministri, così come aveva annunciato lo stesso Matteo Salvini. In pratica si stanno preparando a sfiduciare Conte, quindi il governo di cui fanno parte, rimanendo però attaccati alla poltrona. Illogico e assurdo!".  

"Siamo stufi delle chiacchiere della Lega, ormai hanno perso di credibilità tradendo la fiducia dei cittadini italiani! Se ne stanno fregando dei problemi che hanno causato al Paese e di tutti quelli che creeranno ai cittadini come l'aumento dell'Iva. Il loro unico interesse è quello di preservare la poltrona". Il Carroccio, a questo punto, ribadiscono i pentastellati, "faccia dimettere i propri ministri e si sbrighi a votare il taglio di 345 poltrone!". E ora, "il 20 agosto, noi saremo in aula insieme al presidente Giuseppe Conte e vedremo chi avrà il coraggio di sfiduciarlo".  

SALVINI - Poi, sul taglio dei parlamentari, interviene lo stesso Salvini, che twitta: "A differenza del Pd, la Lega ha già votato e voterà ancora per il taglio dei parlamentari. Bene il risparmio di mezzo miliardo di euro per gli italiani".