##Di Maio: "Problema sicurezza". Lega: 'Basta chiacchiere'

Adm

Roma, 27 lug. (askanews) - Luigi Di Maio lancia l'allarme "sicurezza" a Roma, la Lega replica invitando a mettere fine alle "chiacchiere" e a passare ai fatti, approvando la legge contro la droga.

L'uccisione del carabiniere Mario Cerciello Rega già ieri aveva portato il capo politico M5s a fare dichiarazioni pungenti nei confronti dell'alleato di governo. Quando ancora le indiscrezioni parlavano di due nord-africani come sospettati per l'omicidio, Di Maio a Sky Tg24 aveva sollevato la questione dei mancati rimpatri: "Dal mio punto di vista queste persone, se sono irregolari, non dovrebbero stare neanche qui. E sul sistema dei rimpatri dobbiamo agire con ancora più forza".

La questione dei rimpatri viene usata spesso da M5s per contrastare la campagna di comunicazione di Salvini in materia di immigrazione e sicurezza, i 5 stelle la usano per sostenere che il ministro dell'Interno in fondo produce molti annunci, ma pochi risultati.

Con la confessione dei due statunitensi, ovviamente, il tema rimpatri svanisce. Ma Di Maio non molla la presa. Su Facebook scrive per dire che "non è facile accettare una morte così. Questo ragazzo è morto per cosa? Per uno spacciatore che vendeva liberamente le sue dosi nel centro di Roma come se nulla fosse".

Il leader M5s, insomma, punta il dito sulla gestione della sicurezza nella capitale. "Si poteva evitare tutto questo? Io dico di sì. O perlomeno si deve fare di tutto perché questi eroi dimostrino il loro valore con la vita e mai con la morte. Chi conosce città come Roma sa benissimo che ci sono condizioni precarie di sicurezza interna, che questi giri di droga, spaccio, violenza, purtroppo, sono all'ordine del giorno in certi quartieri e anche in centro".

Poco dopo arriva la nota della Lega, a firma dei sottosegretari Nicola Molteni (vicinissimo a Matteo Salvini) e Jacopo Morrone. "Al più presto in Parlamento la proposta 'Droga zero' e galera per tutti gli spacciatori. Basta inutili chiacchiere". Ma anche sul tema droga c'è il controcanto del M5S, con il capogruppo alla Camera, Francesco D'Uva, che chiede di "destinare sempre più risorse al contrasto al traffico di droga", un fenomeno, avverte, "che ha un impatto determinante sulla sicurezza".