Di Maio si allea con il Partito Animalista

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Luigi Di Maio ha fretta di fare i conti e cerca di allearsi con partiti che oltre ad avere una comunanza di interessi con il suo, possano consentirgli di superare la soglia di sbarramento del 3%.

Impegno civico si allea con il Partito Animalista: la mossa di Luigi Di Maio

I primi ad essere contatttati sono proprio gli animalisti. Il Partito degli Animalisti può sposare la causa del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Da sempre, sia con il M5S che adesso con Impegno Civico, Di Maio ha dato priorità alle tematiche ambientali. Ad esse sono annesse anche il temi cari agli Animalisti. Certo, Di Maio non diventerà vegano, ma questa sembra essere la ricetta giusta per garantirsi quel tanto ambito 3% ed entrare in Parlamento. Il Partito Animalista alle elezioni europee del 2019 aveva registrato lo 0,6% su base nazionale.

Da Impegno Civico arriva solo silenzio e qualche commento fatto di poche parole

Intanto i vertici di Impegno Civico, oltre a far sapere che stanno trattando con gli animalisti, non si lasciano andare a commenti o pronostici in merito ai dialoghi avuti con il il Partito Animalista. Di poche parole anche coloro che lavorano con Di Maio e per Di Maio, che hanno detto due parole all’Adnkronos: “Stiamo lavorando”. Spostando il discorso dagli animalisti ad altri partiti, Impegno Civico non ha lasciato commenti in merito all’attacco del leader di Azione Carlo Calenda e del leader del M5S Giuseppe Conte. Il ministro degli Esteri non si sta lasciando andare e con molta riservatezza evita attacchi e contrattattacchi, concentradosi esclusivamente sulla politica e sulle alleanze.