Di Maio: soluzioni sono rimpatri, accordi vanno implementati

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Roma, 9 ott. (askanews) - "Non credo che la soluzione sia redistribuire i migranti in tutta Europa. Quello è un tampone, una toppa. Anzi: se tu dici che se arrivi in Italia puoi arrivare in Germania e Francia, possono aumentare le partenze, è un pull factor". La strada sono "gli accordi di rimpatri" che vanno "implementati". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ospite di RadioAnch'io su RadioUno.

"Il mio decreto è il primo step del piano rimpatri, ma nessuno sa che con Tunisia e Marocco abbiamo già gli accordi di rimpatrio: ma nel caso del Marocco non è stato ratificato, e se le nostre istituzioni sono assenti in Marocco è normale che non si sentano solelcitati ad attuarlo; in Tunisia ci sono elezioni in corso, appena si forma il nuovo governo andrò lì", ha affermato Di Maio, accusando: "Eravamo all'anno zero coi rimpatri prima che arrivassi io. Ma intanto il mio decreto è cruciale perchè non dobbiamo aspettare 2 anni, ma in 4 mesi mi devi dimostrare tu che hai un problema nel tuo Paese".