Di Maio: subito il taglio eletti, per me non cerco poltrone

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Roma, 23 ago. (askanews) - "L'obiettivo è dare solidità alla legislatura. Serve soprattutto ai cittadini, alla loro buste paga, serve a evitare che aumentino le tasse". E "il confronto è aperto con chi vuole affrontare i nostri temi". Lo dice il capo politico del M5s, Luigi Di Maio, in un'intervista al Corriere della Sera.

"Il M5S parla di temi, come il taglio dei parlamentari, che è il nostro primo punto e una riforma storica. Manca un solo voto. Si deve fare e si fa subito, non si rinvia, non ha senso. In politica per anni abbiamo sentito dire lo faremo, lo faremo. E' ora di fare adesso, non domani. Se c'è volontà si fa adesso, è già calendarizzato".

Il proseguo la legislatura dunque "dipende dagli altri. Noi non scappiamo dalle nostre responsabilità e il M5S c'è, con delle proposte serie, concrete. Ma ripeto: si parte dal taglio dei parlamentari e da un altro principio, il rispetto per Conte e per quello che ha fatto". Riproporrà dunque un Conte bis? "Non stiamo parlando di poltrone ma di 10 punti su cui mi aspetto una risposta" a partire dal taglio dei parlamentari: "Da lì si capisce se c'è davvero la volontà di cambiare le cose".

Di Maio nega quindi divisioni nel partito, "strumentalizzazioni. Noi siamo diversi dai partiti e dal sistema e internamente abbiamo diverse anime che giustamente si interrogano su tante cose, ma hanno fiducia nel M5S. Noi continuiamo a essere gli stessi, per noi contano le proposte, i temi". Per quanto lo riguarda personalmente, "non me ne importa nulla della poltrona. Non penso a questo, penso come ogni eletto e attivista M5s a tagliare 345 parlamentari, a mettere in campo una serie di misure per l'ambiente, a evitare l'aumento dell'Iva, a tagliare il cuneo fiscale alle imprese, ad alzare gli stipendi degli italiani e ad aiutare famiglie e chi soffre di disabilità".