Di Maio: sui mercati Italia deve presentarsi unita e coesa -2-

red/Mgi

Roma, 20 dic. (askanews) - Nel corso del prossimo anno ci impegneremo a promuovere sempre di più all'estero le opportunità di investimento, in particolare a beneficio delle Regioni del Sud Italia (grazie a strumenti specifici di attrazione per queste aree, come ad esempio le "Zone Economiche Speciali" - ZES). C'è ampio margine per aumentare il flusso di investimenti diretti esteri nel nostro Paese. A tal proposito uno strumento efficace si è rivelato il Comitato Attrazione Investimenti Esteri (CAIE).

Per far meglio conoscere la leadership produttiva e tecnologica dell'Italia - seconda manifattura d'Europa, leader in settori strategici e ad alto valore innovativo - ci proponiamo di attuare un piano di comunicazione innovativo a beneficio dei mercati extra-europei. Il piano promuoverà in maniera integrata il "marchio Italia", inclusivo della dimensione commerciale, della promozione della lingua e della cultura, della scienza e dell'innovazione, nonché dell'unicità dei nostri territori.

Nel 2020 utilizzeremo anche la piattaforma internazionale di Expo Dubai 2020: il nostro Padiglione Italia e gli eventi collegati saranno una vetrina mondiale per l'internazionalizzazione di imprese innovative, industrie creative, tecnologie per la sostenibilità, cybersecurity, ma anche turismo e agroalimentare. Il settore agroalimentare è infatti tra i punti di forza del nostro sistema produttivo. L'anno scorso le esportazioni del settore hanno raggiunto la cifra record di 41,8 miliardi di euro: si tratta di un successo raggiunto non solo grazie alla indubbia qualità dei prodotti agroalimentari italiani, ma anche grazie ad un fitto programma di attività volte a promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato, a partire dalla dieta mediterranea.

Anche nel nostro piano promozionale 2020 abbiamo dedicato una parte rilevante al settore agroalimentare. Per questo abbiamo voluto aprire questa Cabina di Regia ai rappresentanti delle associazioni: do il benvenuto ai vertici di Federalimentare, Confagricoltura, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori (TBC), Filiera Italia e CNA. Dobbiamo continuare a lavorare insieme, istituzioni e associazionismo, per promuovere il nostro settore agroalimentare all'estero senza dimenticare la fondamentale azione di contrasto alle pratiche sleali: mi riferisco a contraffazione e Italian Sounding, per citare le principali, che causano ingenti perdite per l'intera filiera produttiva e danneggiano l'immagine dei nostri prodotti.

Dobbiamo inoltre reagire efficacemente come stiamo facendo, attraverso una pronta azione promozionale, alle misure compensative adottate dagli Stati Uniti, che riguardano anche alcune eccellenze italiane. Occorre inoltre saldare lo sforzo promozionale nei settori più avanzati ed innovativi con il lavoro condotto dalle nostre Università e Centri di ricerca di eccellenza. Grazie anche al nuovo Fondo Nazionale per l'Innovazione vanno rafforzate le iniziative volte a favorire innovazione e qualità di specifici settori e/o filiere del Made in Italy, come abbiamo fatto in occasione dell'Italy-US Innovation Forum dello scorso ottobre a San Francisco.

Al contempo, è necessario aumentare la promozione di servizi nell'ambito dell'industria creativa e culturale (cinema, editoria, restauro, etc.) e rafforzare l'utilizzo del canale e-commerce attraverso accordi con grandi piattaforme di commercio elettronico, che consentano di dare adeguata visibilità alle nostre produzioni di punta. Il tutto integrato da idonei percorsi di formazione alle PMI per lo sviluppo di competenze digitali. È impegno del Governo trasformare in "strategico" il piano "straordinario" per il Made in Italy, stabilizzandone le risorse finanziarie. Nel quinquennio 2015-2019, tale strategia promozionale ha visto un finanziamento complessivo di 660 milioni di euro.

Non è comunque il momento di abbassare la guardia, soprattutto in un frangente di tensioni commerciali a livello internazionale; siamo di fronte anche ad una certa decelerazione del trend di crescita delle nostre esportazioni rispetto ai risultati record del 2017. Dobbiamo intensificare l'impegno e renderlo sempre più sinergico fra i vari attori a questo tavolo.

Il documento di conclusioni di questa Cabina di Regia, impostato dai Co-presidenti ed arricchito con gli input di tutti voi rappresenta una ambiziosa "roadmap" di riflessione strategica e di conseguenti linee di azione pratiche che vedranno l'impegno di tutti gli attori di sistema chiamati a realizzarlo", ha concluso Di Maio.