Di Maio sulle sardine: “Sarebbe bello lavorare insieme”

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In occasione della manifestazione della sardine tenutasi ieri a Roma, sabato 14 dicembre 2019, Luigi Di Maio, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. “Non nego che avevo la tentazione di passare a San Giovanni” ha detto il ministro degli Esteri e leader politico del M5s. Poi ha aggiunto: “Le piazze sono una cosa bellissima. Giorni fa ho incrociato il loro portavoce in tv e gli ho detto che sono bravissimi. Trovo sbagliato che qualcuno, tra i partiti, provi a metterci il cappello. Bisogna lasciar respirare queste emozioni in modo libero, solo così continueranno a essere forti e coinvolgenti”.

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Di Maio ha poi confermato che, per ipotesi, perchè ogni convergenza del M5s è sempre sul programma, sarebbe bello lavorare con le sardine su alcuni questioni come ambiente, giustizia, diritti sociali, lavoro, casa e aiuto alle persone in difficoltà. La manifestazione di Roma ha visto la partecipazione di migliaia di persone. Lo slogan era “Rimaniamo umani”. In coro è stata cantata “Bella Ciao”. Poi le voci si uniscono in un unico grido: “Ora per sempre resistenza” e “Roma non si lega”.

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Di Maio sulle sardine

Il leader politico del Movimento Cinque Stelle, ha poi voluto parlare della situazione della Banca Popolare di Bari. “Se lo Stato deve mettere soldi per salvare i conti correnti” ha detto Di Maio “dobbiamo fare in modo che quella banca sia nazionalizzata. Il nostro progetto è la banca pubblica degli investimenti”.

Il Ministro ha poi proseguito dicendo che se una banca fallisce non può essere colpa dei risparmiatori. La solidità del sistema è fondamentale, ma se ci sono manager che hanno prestato soldi allo scoperto, devono pagare. “Il tempo del silenzio è finito” ha concluso.

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